domenica, Maggio 26, 2024

I SALOTTI DI FAMILY BIZ

La Governance proprietaria, aziendale e familiare nei family business   

24 Ottobre 2024 - Grand Hotel Rimini 

Iniziativa in partnership con FORBES ITALIA

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Il caso Urbani Tartufi Srl

di Camilla Rocca

 

Urbani Tartufi è un family business fondato nel 1852 da Costantino Urbani che, da un piccolo borgo medievale in provincia di Perugia, inizia l’esportazione di tartufi freschi in Francia creando un commercio che si è diffuso poi nel tempo anche in altri paesi. Oggi la Urbani Tartufi è presente in 70 mercati (con anche una sede americana, la Urbani Truffle), vanta 170 anni di successi con un fatturato di 80 milioni di euro e 130 dipendenti. L’impresa di famiglia, giunta alla sesta generazione con nuovi discendenti in campo, è guidata sotto alla supervisione di Bruno Urbani dai figli e Amministratori Delegati, Carlo e Giammarco, e dalla cugina e Presidente, Olga Urbani- protagonista con la sua testimonianza di questa intervista per FamilyBiz.

Quali sono le tappe più importanti che hanno segnato il vostro family business?

L’espansione in mercati esteri, con l’apertura di diverse filiali nel mondo, ha portato a far conoscere il tartufo a livello internazionale. Abbiamo iniziato con il mio bisnonno, raggiungendo dapprima la Francia e poi tutta Europa agli inizi del Novecento. Poi è venuta la volta degli Stati Uniti, attraversando l’Oceano via mare. Quest’ultimo mercato, a oggi il più sviluppato, vanta anche una sede nel centro di Manhattan. Ancora oggi, con l’espansione nei mercati asiatici, stiamo “contaminando” il gusto di questi Paesi aprendo le porte all’internazionalizzazione di questo ingrediente per noi così prezioso.

 

 A che punto siete, oggi, come impresa? 

Il nostro business si articola in mercati molto diversificati tra loro: andiamo dall’alta ristorazione alla grande distribuzione, passando per il canale dell’ingrosso. Il mercato della famiglia è in fase di crescita e stiamo investendo molto anche sul digitale, divenuto ormai tappa obbligata per raggiungere i nostri utenti, sempre più informati e online. Si sta delineando una categoria, quella del tartufo, che fino a pochi anni fa ancora non esisteva in questi canali e la nostra responsabilità è quella di aiutare gli operatori del settore, nel costruirla.

 

Vi è stato un cambio generazionale? Come gestite internamente i ruoli di potere in famiglia?

La nostra realtà aziendale è inserita in un contesto multicanale molto complesso, ragion per cui abbiamo un’organizzazione che ci consente un equilibrio gestionale tra Italia ed Estero: io, in particolare, mi occupo di Marketing, Qualità e R&D. Giammarco Urbani e Carlo Urbani, miei cugini, si interessano rispettivamente: il primo del mercato Italia e USA e il secondo del comparto Export. I miei figli, sesta generazione della famiglia nel business del tartufo, si occupano del mercato UK ed Export.  
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Come gestite la convivenza interna per favorire l’unione familiare?

Riunioni consolidate e allineamenti settimanali fanno parte della nostra routine: è importante fissare le linee guida e fare in modo che vengano seguite, dall’Umbria a tutto il mondo. 

Com’è strutturata la vostra governance aziendale? 

Sotto l’attenta supervisione di mio zio Bruno Urbani, io sono Presidente del Gruppo e i miei cugini sono Amministratori Delegati.

Qual è la sfida più grande finora affrontata?

Assicurare il prodotto per le generazioni future, in un contesto in cui, viste le avverse condizioni climatiche degli ultimi anni, stiamo riscontrando sempre meno disponibilità di prodotto in natura, di anno in anno. Per raggiungere quest’obiettivo e assicurare un futuro al tartufo italiano di qualità, abbiamo deciso di investire in tartuficoltura attraverso la creazione dell’azienda agricola Truffleland, specializzata in produzione e vendita di piantine da tartufo micorrizate: un progetto che guarda al futuro ma con la determinazione della tradizione, attraverso la creazione di impianti tartufigeni chiavi in mano.

Avete seguito delle strategie di crescita aziendale in questi ultimi anni?

Stiamo perseguendo l’approccio strategico LEAN, sostenendo lo sviluppo del potere di ogni persona all’interno dell’organizzazione in modo da affrontare le sfide di oggi e domani in maniera integrata, responsabilizzando ogni dipendente. La singola persona per noi ha importanza fondamentale come anello della catena valoriale dell’azienda. Un modello di azienda 4.0 che prevede un progetto di ampliamento che andrà anche nella direzione del welfare aziendale.

E riguardo alla finanza innovativa, come vi ponete?           

Nonostante la nostra realtà abbia, sino a ora, sempre reperito i mezzi finanziari di cui ha avuto bisogno nel mercato tradizionale, stiamo valutando con attenzione queste nuove opportunità riflettendo in maniera approfondita sia sui vantaggi che sulle criticità di queste tecniche innovative, senza alcuna preclusione, ma anche con la piena consapevolezza delle caratteristiche intrinseche al nostro business.

Quali sono state le innovazioni rispetto al business familiare tramandato?

L’evoluzione ha fatto parte di ogni generazione familiare. Sicuramente la nostra, la quinta generazione, ha avuto il merito di evolvere verso i mercati esteri, abbiamo inoltre creato un’accademia del Tartufo, il nostro centro tecnologico di innovazione culinaria e il Museo del Tartufo (parte del circuito musei d’impresa). Ma con la sesta generazione si parla di futuro: il futuro del tartufo risiede in Truffleland, azienda dedita alla tartuficoltura e alla micorrizazione di piantine tartufigene, in modo da chiudere il cerchio di un’economia circolare da sempre caratterizzata da una conduzione familiare.

Quali i piani futuri?

Crescere nel contesto della sostenibilità sia dal punto di vista delle persone che dal punto di vista economico e produttivo: andare nella direzione del welfare aziendale, rendere i luoghi di lavoro e il contesto aziendale sempre più orientato alla persona sia in termini di servizi che di prospettive di sviluppo personale e professionale, per trattenere qui i giovani talenti e crescere insieme. Dal punto di vista di mercato puntiamo a creare prodotti che possano incontrare il gusto dei nostri consumatori, attraverso miglioramenti tecnologici, di packaging e di ricettazione pulita. Creiamo, quindi, prodotti con soli aromi naturali, riuscendo a dare continuità, grazie al lavoro di Truffleland, a un modello di azienda italiana che unisca insieme tradizione e innovazione, da esportare nel mondo.

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